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LO STATO DELLA RICERCA SUI MENINGIOMI DI GRADO II E III, Katiuscia Vella

Le nuove prospettive per i tumori cerebrali più rari e difficili

Katiuscia Vella

Abstract: I meningiomi di grado II (atipici) e grado III (anaplastici) rappresentano una sfida terapeutica significativa per la neuro-oncologia moderna. Questi tumori, sebbene più rari rispetto ai meningiomi di grado I, sono caratterizzati da un comportamento clinico aggressivo, tassi elevati di recidiva e limitate opzioni terapeutiche. L’articolo fornisce una panoramica aggiornata sui criteri diagnostici, le terapie standard e le prospettive offerte dalla ricerca clinica, con particolare focus sul ruolo emergente del regorafenib e dei trial in corso.

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1. Introduzione

I meningiomi sono tumori delle cellule aracnoidee che costituiscono circa il 30% di tutti i tumori intracranici. Secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), essi si dividono in tre gradi: grado I (benigni), grado II (atipici) e grado III (anaplastici o maligni). I meningiomi di grado II e III rappresentano circa il 15-20% di tutti i meningiomi e sono associati a prognosi sfavorevole. La sopravvivenza globale a 5 anni per i meningiomi di grado II varia tra il 50% e l’80%, mentre per i grado III scende sotto il 40%.

2. Caratteristiche istopatologiche

Il grado II è definito dalla presenza di almeno quattro mitosi per 10 campi ad alto ingrandimento, oltre a caratteristiche come necrosi focale, crescita cerebrale infiltrativa o pattern architetturali peculiari. I meningiomi di grado III mostrano marcata atipia cellulare, attività mitotica elevata (>20 mitosi per 10 HPF), e un comportamento invasivo che li rende biologicamente simili ad altri tumori maligni.

3. Trattamento standard

L’approccio terapeutico iniziale è solitamente chirurgico, con l’obiettivo di ottenere una resezione completa. Tuttavia, anche in caso di resezione radicale (Simpson grado I o II), i meningiomi di alto grado tendono a recidivare. La radioterapia adiuvante è raccomandata nei meningiomi di grado III e nei grado II con fattori di rischio. I trattamenti radioterapici comprendono RT conformazionale 3D, IMRT (radioterapia a modulazione di intensità) e, più recentemente, protonterapia e radioterapia stereotassica frazionata.

4. Nuove strategie terapeutiche: focus sul regorafenib

Regorafenib è un inibitore multichinasico attivo contro VEGFR, PDGFR, FGFR e RAF, attualmente approvato per il trattamento di diversi tumori solidi refrattari. Il razionale per l’uso del regorafenib nei meningiomi si basa sull’osservazione che questi tumori esprimono elevati livelli di fattori angiogenici e segnali proliferativi mediati da vie tirosin-chinasiche. I risultati preliminari dello studio REGOMEN (EORTC 1320-BTG) hanno mostrato un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con meningiomi progressivi, suggerendo un’attività antitumorale promettente.

5. Studi clinici in corso

Oltre al REGOMEN, sono attivi diversi studi clinici internazionali focalizzati su nuove molecole target, immunoterapia e radiofarmaci. Tra questi, trial che indagano il ruolo del nivolumab (anti-PD1), bevacizumab (anti-VEGF), cabozantinib e altre combinazioni con radioterapia. Le piattaforme genomiche stanno contribuendo a identificare sottotipi molecolari con diversa risposta terapeutica, aprendo la strada alla medicina di precisione anche nei meningiomi.

6. Conclusioni

I meningiomi di grado II e III rappresentano una priorità clinica ancora poco esplorata. La gestione richiede un approccio multidisciplinare e l’inclusione dei pazienti in studi clinici è essenziale per il progresso della conoscenza e delle terapie. Regorafenib si conferma una molecola promettente, ma sono necessari ulteriori dati di fase III. L’integrazione tra approcci chirurgici, radioterapici e farmacologici innovativi rappresenta la chiave per migliorare la prognosi di questi pazienti.

NOTE

  1. Louis DN, et al. The 2021 WHO Classification of Tumors of the Central Nervous System: a summary. Acta Neuropathol. 2021.
  2. Kaley T, et al. Regorafenib in patients with progressive meningioma: a phase 2 study. Lancet Oncol. 2019;20(3):407-415.
  3. Goldbrunner R, et al. EANO guidelines for the diagnosis and treatment of meningiomas. Lancet Oncol. 2016;17(9):e383-e391.
  4. Brastianos PK, et al. Advances in molecular characterization and targeted therapy for meningiomas. Neuro Oncol. 2022.
  5. ClinicalTrials.gov: ongoing trials in meningioma treatment (search: meningioma + regorafenib).

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